“Cantine Iorio è il risultato di una forte passione enologica che coniuga passato e presente per emozionare i consumatori trasmettendogli attraverso i nostri vini il profondo legame che ci unisce a questa terra.”

 La storia dei vini di Cantine Iorio ha come protagonisti una natura generosa, una terra baciata dal sole e delle uve che ne trasmettono i profumi in ogni acino; autori di questa storia sono i viticoltori, che da sempre coltivano i vigneti con dedizione e cura, e Pietro e Luca, giovani fratelli entusiasti e intraprendenti, animati dalla voglia di produrre vini dai vigneti in cui giocavano da bambini.

La nostra storia

Tutto nasce così…

Cantine Iorio è il progetto di due fratelli con il desiderio di portare avanti una tradizione di famiglia e di far fruttare il proprio territorio, da sempre particolarmente vocato alla produzione di vino. Come consueto all’epoca, il bisnonno prima e il nonno poi, coltivavano le uve, le lavoravano e conservavano il vino in grosse botti di legno aspettando che i mercanti delle città vicine andassero a comprarli.  Sul loro esempio e sulle orme del padre Luigi Rolando, Pietro e Luca si sono appassionati al mondo del vino sin da subito. Agli inizi degli anni ’90 Pietro, poco più che ventenne, decide di aprire un’azienda agricola così da far coincidere passione e lavoro.

 “Non c’è niente di più bello  di alzarsi ogni giorno ed essere impegnati in qualcosa che si ama profondamente. Sono da sempre orgoglioso della terra in cui sono nato e vorrei far conoscere a tutti, tramite i miei vini, i suoi colli interamente coperti da viti”  (Pietro)

La piccola vecchia cantina di famiglia, in cui già il bisnonno, il nonno e il padre Rolando lavoravano le uve, riprende finalmente vita insieme agli strumenti da lavoro da loro utilizzati : il torchio in legno, le vasche in cemento e la grande botte in legno. Col passare del tempo anche Luca, fratello minore, decide di dedicarsi al mondo del vino.

“I profumi che si sentivano dalle botti di legno in cui era conservato il vino ha fatto crescere in me la voglia di intraprendere un’attività che, partendo da una lunga tradizione contadina, guardasse al futuro.” (Luca) 

Gli ottimi risultati ottenuti dalla vendita del proprio vino spronano Pietro e Luca ad aprire pian piano diversi punti vendita diretti, fino ad arrivare a cinque. I due fratelli sentono però che manca ancora qualcosa! La voglia di migliorarsi costantemente, l’intuizione che c’è la necessità di fare il salto di qualità e la volontà di produrre vini più sofisticati hanno reso sempre più concreta l’idea di creare una realtà produttiva più grande e soprattutto tecnologicamente più avanzata.

Da un pensiero nato qualche anno prima si concretizza così, nel 2013, una grande e moderna cantina in cui produrre vini con i migliori strumenti all’avanguardia. Tutto ciò ha permesso di realizzare un altro importante progetto: la spumantizzazione in proprio partendo da varietà di uve autoctone.

È questa la nostra storia … Due  fratelli emblema di diverse concezioni che, coniugate, creano il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione: Pietro ha conservato le antiche tecniche di viticoltura, l’esperienza sul periodo e le modalità di raccolta delle uve e la selezione dei grappoli migliori; a lui è affidata la parte organizzativa della vendemmia e il rapporto con i viticoltori per controllare già in vigna che le uve rispettino i parametri ritenuti ottimali per la produzione di vini di qualità.

Luca ha invece contribuito ad apportare all’azienda un importante valore aggiunto: la conoscenza di tecniche enologiche altamente evolute apprese nelle cantine più all’avanguardia; è lui ad occuparsi del lavoro in cantina e della spumantizzazione.

I valori

Recuperare le nostre terre e la professionalità dei nostri viticoltori. Queste erano gli obiettivi che noi di Cantine  Iorio ci siamo posti all’inizio di questa avventura. Riuscire a produrre vini di qualità usando le migliori uve selezionate del nostro territorio. In questo modo non solo siamo certi della bontà del prodotto, ma riusciamo anche a dare lustro a terreni e vitigni un tempo abbandonati a loro stessi.

Il nostro progetto ha come filo conduttore e elemento imprescindibile la passione e il principale obiettivo dell’azienda è quello di trasmettere quanto più possibile l’identità territoriale dal vigneto alla bottiglia nel rispetto dell’autenticità e la qualità del vino.  L’impegno e la volontà di migliorarsi giorno per giorno sono presenti nei piccoli dettagli quotidiani che fanno la differenza:  la cura delle viti, la raccolta a mano dell’uva,  il lavoro meticoloso in cantina.

Alla cura dei dettagli sono affiancate le più avanzate tecniche di vinificazione che garantiscono la massima ricercata qualità.  Il lavoro nei vigneti si avvale della sapienza e dell’esperienza dei viticoltori del Sannio mentre in cantina si fa ricorso agli strumenti più all’avanguardia del mercato per garantire il giusto mix tra innovazione e tradizione. Grazie a questo lavoriamo con l’alta tecnologia per produrre vini che siano l’interpretazione del nostro territorio nel mondo.

“Oggi coltiviamo il futuro conservando le conoscenze del passato”.

La Cantina

La nuova cantina è stata inaugurata nel 2013 e tutto al suo interno è stato studiato nei minimi dettagli per una vinificazione ottimale in modo che ogni grappolo e ogni acino possano esprimere il meglio di sé. Dopo il controllo e la selezione delle uve esse sono pigiate con presse soffici per non farle rovinare durante la macerazione, così da ottenere un mosto con un equilibrato contenuto di polifenoli.

I delicati processi utilizzati permettono di non intaccare profumi e aromi delle uve; durante l’anno, anche nelle operazioni più intensive come filtrazione e imbottigliamento, la lavorazione è effettuata con strumenti di ultima generazione senza l’utilizzo di coadiuvanti chimici.La vinificazione avviene in modo naturale, senza che i vini siano ossigenati, conservandoli in un ambiente protetto: le autoclavi e l’impianto di imbottigliamento isobarico utilizzano l’azoto permettendo una lavorazione in ambiente inerte per conservare aromi e profumi dei vini.

La cantina è dotata di un impianto centralizzato del freddo e i serbatoi di stoccaggio sono divisi tra vini bianchi, conservati e fermentati a 15°, e rossi intorno ai 20°.                                                                                                                  

Il locale si divide in due ambienti diversi: in uno sono presenti le grandi autoclavi in acciaio e i moderni impianti di spumantizzazione, nell’altro è stata predisposta una stanza completamente interrata per l’invecchiamento  in modo da assicurare il microclima ottimale per l’affinamento dei vini in botti in legno di grandi dimensioni.